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Al km 34,400 della via Litoranea si
affaccia, poco prima di Anzio, la Riserva Naturale Regionale di Tor
Caldara nota come Torre delle Caldane, eretta a
metà Cinquecento sui ruderi di una villa romana. Vi sono splendidi esemplari
di sughere e nelle zone acquose cresce il rarissimo zigolo termale (Cyperus
polystachyos). Rilevante la presenza dell’Osmunda regalis, rara felce di
notevoli dimensioni. Oltre alle numerose specie di uccelli (beccacce,
civette, aironi, anatre, garzette), è possibile osservare testuggini e
numerosi conigli selvatici. Anzio (l’antica Antium)
cittadella di origine latina, divenne successivamente colonia romana nel
338 a.C. Fu luogo di villeggiatura della classe dirigente romana, come
provano i resti delle antiche ville, come la bellissima Villa di
Nerone, villa Adele, il Museo dello Sbarco
e Villa Sarsina. Proseguendo lungo il litorale verso
Nettuno si incontra Villa Borghese, fondata nel 1647 dal
cardinale Vincenzo Costaguti, a lungo chiamata “Villa Bell’Aspetto” per la
sua ineguagliabile posizione alta sulla costa. Poco più avanti, sorge sul
mare il Forte Sangallo, l’Antiquarium Comunale
ed il Museo dello Sbarco Alleato. Vicino ci appare il borgo
medievale, serrato nelle sue antiche mura; vi sorgono il palazzo
baronale, il palazzo Pamphili, decorato da
affreschi seicenteschi di Pier Francesco Mola, e la chiesa settecentesca (ma
di origine medievale) di San Giovanni. A una decina di chilometri da
Nettuno s’innalza nel mare Torre Astura, costruita
probabilmente nell’XI secolo. |